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Palazzo del Sacrificio, 1934 - 2024

Compie novant'anni un edificio molto speciale, nel cuore di Verona: il Palazzo "del Sacrificio", detto anche Palazzo dei Mutilati e Invalidi di Guerra.

Il palazzo, inaugurato nel settembre 1934, aveva la funzione di ospitare uffici e ambulatori per i Mutilati e gli Invalidi della prima guerra mondiale, ma anche di ospitare adunanze e celebrazioni a omaggio dei veterani. L'associazione promotrice, l'ANMIG, era stata fondata già nel 1917, ma a Verona, così come in molte città italiane, il mito della Grande Guerra e dei suoi eroi divenne tale solo con la presa del potere da parte del Fascismo, la cui ascesa era stata sostenuta anche da reparti dell'esercito, che trovarono in Mussolini uno dei pochi politici disposto a raccoglierne frustrazioni e delusioni.

L'edificio, progetto dei fratelli Banterle, si colloca nella corrente detta "stile littorio", la versione più intimamente italiana del razionalismo novecentesco, perché trae spunto dall'architettura classica, ma senza fronzoli e con nitore tipicamente marziale.

Una delle ragioni per cui questo palazzo è davvero unico, è che tanto l'esterno, quanto i suoi arredi interni, sono rimasti immutati in questi 90 anni, così come la sua funzione: l'edificio ospita ancora l'ANMIG, ma oggi è anche un luogo dedicato alla storia, alla didattica, e vi si svolgono regolarmente congressi e concerti di opera lirica.

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